THE FIELD. Qualcuno la chiama musica per drogati.

gennaio 27th, 2012

Non è cassa dritta. E’ cassa dentro. Nel senso che questo disco, è un viaggio nei battiti (del cuore) di Mr.Field.

Loop. Continui, persistenti, ipnotici. Loop che ti impediscono di pensare e ti riempiono senza possibilità di revoca lo spazio tra le orecchie. Suoni che si gonfiano e galleggiano. Che saltano, come farebbe una ballerina di danza ritmica. Malinconico ritratto di una nuova nostalgia. Armonie ridotte all’osso, in un minimalismo dalle tinte pastello e gli accenti di colore vibrato. E’ pace, questo disco. E’ ricerca di una serenità che tutti vorremmo, è forse questa la (sua) strada per trovarla. Controllato e sempre ricercato. Mai banale, in una semplicità formale che spiazza. Che incanta, che di nuovo ipnotizza. Lasciate le piste questa volta, e sdraiatevi a letto. Accendete la musica e lasciatevi invadere. ”Looping State Of Mind” , già il titolo è un esempio di sintesi che non lascia scampo.

Written by admin

gennaio 27th, 2012 at 10:29 pm

One Response to 'THE FIELD. Qualcuno la chiama musica per drogati.'

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  1. Mmm, no, secondo me stavolta ha toppato… “From here we go sublime” era tutt’altra cosa.

    Cassandra Gemini

    29 gen 12 at 6:56 pm

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