Danil Filippovsky
March 13th, 2011

Kiev ha dato i natali ad un fotografo dalle parole in black&white, che come un cantastorie, si è spinto in un viaggio tra Georgia, Romania, Ucraina e Turchia, per raccontare la quotidianità di un popolo dalla triste poesia.
Cultural Humus / Silvia Tofani / The waiting of Softness
March 10th, 2011

Ha gli occhi grandi e un’aria che tradisce quella che è la sua vera età. Non che abbia un’età inconfessabile, ma trascurabile, questo è certo. A tratti ha la grazia e la saggezza di una vecchia signora, a tratti l’ingenuità e la purezza di un’adolescente. Ma non parliamo della ragazza ritratta qui sopra. Quella non è Silvia, è Fedra, e nelle foto che vedrete, parte della sua storia.
Rebecca Cairns
March 8th, 2011

Giovane, anzi giovanissima. Non ha ancora finito “le scuole”. Una fotografa ancora in formazione, si potrebbe dire. Ma chi non lo è? A noi sembra che di strada ne abbia già fatta molta e che la sua strada sia già segnata. Ecco a voi Rebecca Cairns.
Quando il giorno incontra la notte
March 7th, 2011
Per chi ancora non lo sapesse agli Oscar vengono premiati anche i corti. Animazione, documentari, action. Non solo filmoni, ma anche piccole perle sotto i 30 minuti. Gioielli d’inventio che molto spesso lasciano anche qualcosa di più di lunghi e macchinosi plot cinematrografici. Fruibili, veloci e spesso e volentieri, sbalorditivi dal punto di vista comunicativo. E’ il caso di “Quando il giorno incontra la notte“.
GALERIE DU MUR PHOTOGRAPHIE EN PLEIN AIR – PARIS -
March 3rd, 2011

Amo i riti. Quei gesti che per la loro natura affettiva-emotiva non possono essere etichettati come semplici abitudini. La galerie du mur di Fabien Breuvart è parte del mio modo di vivere Parigi.
Liz Wolfe
March 2nd, 2011

Che sia uno strascico delle sfilate? Una specie di microbo che si è innastato nel nostro sistema? Non occorre certo essere schiavi dei trend stagionali. Anche se la palette cromatica è eccezionalmente simile, non fermarsi su di lei è impossibile. Non è solo la scelta cromatica. E’ il ghigno che ci disegnano in faccia che ci fa rimanere perplesse.
MARTIN DE ThURAH
February 25th, 2011

Non possiamo che continuare mantenendo un certo tono stilistico, definirlo modaiolo sarebbe offensivo. Diciamo che vorremmo mantenere un’estetica di un certo tipo. Che è perfetta, senza però alla fine essere mai leccata. Lui, giovane regista danese, è innegabile che se la cavi molto molto bene. Ecco a voi Martin De Thurah.
Dan Mountford
February 24th, 2011
Pavlove der Visionaer
February 23rd, 2011

Una bio stringata in considerazioni quasi generaliste sul suo esistere. Un fotografo di cui abbiamo saputo molto, ma non diremo nulla. Amiamo la riservatezza quando viene richiesta. Un caffè di prima mattina e due chiacchere con lui.
Madi Ju
February 4th, 2011

Vorrei potervi raccontare molto di più su di lui, chiarire almeno qualcosa, ma ahimè i caratteri orientali non li leggo e trovare una sua bio senza strani grafismi sembra impossibile. Una cosa almeno la sappiamo, la macchina fotografica la sa usare molto molto bene.
Erin Kennedy e le sue ragazze.
February 2nd, 2011

Ed è ancora Massachusset, ancora gioventù ma questa volta la fotografa è donna. Erin Kennedy vive e cresce nei paraggi di Winchester.
Chelsee Ivan
January 29th, 2011

Fa freddo oggi, ma qui non nevica. In Alberta pare che invece la neve cada in abbondanza.
Noele lusano
January 28th, 2011

E’ donna, vive a San Francisco, non ama parlar di sè ma risponde a chiunque le scriva. Parigi, Londra, Berlino e Portland (oltra a logicamente SF) i suoi prosceni.
Gregory Crewdson
January 24th, 2011

No, non vi sforzate di capire da quale set sia presa. Non si tratta di cinema, anche se vi sembrerà impossibile. Questa è fotografia, una sola fotografia, in un set in cui non verrà battuto nessun ciak.
Alex Stoddard
January 22nd, 2011

La freschezza della giovinezza? L’entusiasmo dell’adolescenza? 365 scatti di un fotografo d’eccellenza nonostante una manciata d’anni d’età. E Non è un eufemismo. Alex Stoddard non è nemmeno maggiorenne.
Jules Bates
January 19th, 2011

Conosciuta per la sua fotografia di moda degli anni ’70, i lavori di Jules bates furono una buona miscela di pittura, fotografia e una sorta d’ambigua illustrazione.




























