4 minutes break con il caro Bon iver e il delicato James Blake.
October 2nd, 2011
Urletti. A tratti te li immagini cantare in ginocchio con l’intento di un’innamorata disperazione. Le note che scorrono metalliche negli echi. Un abbaiare (giuro) che se ne salta fuori ogni tanto. Momenti sonori che si stagliano perchè poco centrano con quella che sembra la struttura. E poi di nuovo quell’abbaio. Un pezzo da sentire più volte, per capire. Per convincersi. Forse perchè le aspettative con due nomi del genere sono di partenza altissime, forse perchè non è un pezzo semplice… ma forse dovevamo aspettarcelo, non delude.
Il ritorno del r’n’b e la casa dei palloni
July 16th, 2011

Suono morbido, voce calda, nera, che gocciola come melassa nelle nostre orecchie.
James Blake a Milano, virtuosismi, commozione e perplessità.
April 22nd, 2011

Silenzi, bassi vibrati e molto editing. Un live che poteva deludere e così non è stato. O almeno in parte.
Back and 4th: A Hotflush Compilation
April 12th, 2011

Oggi proviamo a parlare di Dubstep. Capiamoci bene però; non parliamo della dubstep da dancehall (Cockney step) fatta di bassi, distorsioni e beat martellanti ma della dubstep per i “buoni”, quel suono mutante che dal garage Uk ha flirtato con ogni settore della IDM. E a noi da sempre piace un sacco.
Nicholas Jaar
April 2nd, 2011

Nicola Jaar. il suo nome forse non vi dirà più di tanto. Ma sicuramente è perché non avete ancora avuto l’opportunità di ascoltarlo. Perché, forse, non vi ha ancora accarezzato i timpani e sollazzato lo spirito. No, se l’aveste ascoltato, giuro, che questo nome vi direbbe sicuro qualcosa.


























