L’assenza veste i nostri giorni: Danilo Buccella

ottobre 10th, 2012

C’è dell’inquietudine, e questo era chiaro. Ma c’è anche molta quiete, come in una terribile adolescenza colta troppo presto e lasciata a maturare senza sole.

Sembrano fantasmi, a volte arrabbiati e aggressivi, a volte muti e osservatori come alla ricerca di risposte. Sembrano chiederle a noi. Donne bambine sospese in un’atmosfera senza tempo, silenti. Case vuote in cui è possibile sentire l’eco di urla non ascoltate.  Danilo Buccella, svizzero d’origine, vive e lavora a Milano. Ha 40 anni e la sua cifra stilistica gode dei marcati tratti tipici dell’immaginario espressionista nordeuropeo. Scenari Decadenti, notturni smarmellati, archittetture gothiche in contrasto con lineamenti delicati di pallide fanciulle. Luci fredde a rischiarare scene che sanno vagamente dell’abbandono tipico della morte. Un trapassato presente, calato nelle nebbie di freddi mattini Mitteleuropei. Munch ma anche Schiele e Kokoschka, sono chiari riverberi in una pittura in cui aleggia una sorta di tacita rassegnazione e rabbia. Non è passività, è sguardo diritto e fiero ad una scelta non calcolata, ma occorsa.

per saperne di più : Piccola galleria

Written by admin

ottobre 10th, 2012 at 11:42 am

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