HOPE GANGLOFF

April 5th, 2011

HOPE GANGLOFF the lost innocence

C’è il nostro amatissimo Schiele, ma si nota anche Klimt se osserviamo, nelle minuziose rifiniture di dettaglio. C’è colore ma anche una cromia continua, che si spalma come un filtro fotografico sulle immagini. Donne, donne in momenti d’intimità, traduzioni di stati d’animo, malinconie di solitudine presunte, mai certe. Lei è Hope Gangloff e queste sono le sue donne.

HOPE GANGLOFF the lost innocence

Matite, pennerelli, ma anche grandi dipinti su tela. Carta trattata all’argilla e grafite. Hope Gangloff è illustratrice, una matita dell’irriverente “The New Yorker”. L’artista (classe 1974) è nata ad Amityville, NY. Cresciuta nel fermento sociale della metropoli americana, osserva, studia, ricorda e rielabora.

HOPE GANGLOFF the lost innocence

Hope Gangloff coglie frammenti, scene e dettagli in cui l’intimità è protagonista. Una femminilità dirompente, resa ancor più complessa dai dubbi che sembra portare in sé. Ogni dettaglio gode di una precisa locazione, come in Klimt lo sfondo si fa partecipe della narrazione. Minuziosa e femminile anche nelle note di colore che ravvivano gli incarnati spesso bluastri, ma mai emaciati.

HOPE GANGLOFF the lost innocence

HOPE GANGLOFF the lost innocence

Donne che abitano il nostro tempo, protagoniste di un momento quotidiano, di un attimo della giornata di chiunque di noi. Una tecnica raffinata, un vibrato impressionismo tedesco e un improvviso slancio alla Gauguin. E’ innegabile l’immaginario colto e i rimandi all’arte contemporanea della Gangloff.

HOPE GANGLOFF the lost innocence

HOPE GANGLOFF the lost innocence

Osservando i personaggi di quest’artista, i tagli, il punto d’osservazione che sceglie, ci si rende conto che si è sempre inclusi nel dipinto. La sensazione d’osservare qualcosa di vicino, reale, con una prospettiva che ci distanza solo pochi metri dal nostro soggetto. Hope Gangloff è in grado di creare un’atmosfera in cui sentirsi partecipi davvero dell’evento illustrato, di quell’attimo di vita rubato.

HOPE GANGLOFF the lost innocence

HOPE GANGLOFF the lost innocence

Stupende nelle loro ondulate imperfezioni, ipnotiche nelle loro tinte fredde, le donne di Hope Gang loff parlano della femminilità in senso intimistico, studiato e mai banale, forse perché proprio così reale e quotidiano.

HOPE GANGLOFF
ART DEPARTMENT
SUSAN INGLETT GALLERY

Written by Irene Pollini Giolai

April 5th, 2011 at 5:00 pm

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