Flying Lotus: spari e sangue, musica e acqua.
ottobre 2nd, 2012
Si può dire che sia un video un po’ paraculo, costruito per piacere. Ma di fatto che male c’è?
Flying Lotus è il nome d’arte di Steven Ellison, produttore californiano cresciuto tra hip-hop ed elettronica. Nero nel midollo oltre che di pelle. Nel 2006 realizza il suo primo album 1983, riscuotendo numerosi consensi che si replicano per il secondo piccolo album Los Angeles targato 2008 ed edito sempre per la Warp Records. Nel 2010 ecco l’album della sua consacrazione Cosmogramma, un disco in cui si incontrano e miscelano senza alcuna fatica elettronica, campionamenti, minimal, jazz e hip-hop. Un disco che sembra essergli uscito come un grido, senza troppe remore, “perché diversamente non poteva essere”. Ora torna in pista con Until The Quite Comes. Ritmi molto più calcolati questa volta e una placidità di fondo che rischia di far leggere (ad un primo ascolto) una sorta di artificiosità e studio che non gli appartengono. 18 pezzi brevi, asciutti e slegati, ma impastati (fortunatamente )dalla stessa maniera con cui il caro Lotus compone, scompone, riarrangia. Insomma la firma non si perde, ma tutto scorre liscio, placido. Un rio delle amazzoni (robba grossa quindi) ma senza scosse. La musica ti attraversa, non s’incastra, scivola anche se come una morbida carezza. Il naturale decorso di una creatività musicale talentuosa sapientemente adattata a quelli che sono i trend attuali? Il video del singolo, per l’appunto Until the Quiet Comes, forse racconta un po’ la stessa storia, ha lo stesso linguaggio. Ben rappresenta il sapore e il mood dell’album stesso. Un prodotto confezionato con dovizia, forse troppa. Perfetto nelle inquadrature, nei tagli, nelle luci (e nei rimandi extratestuali – vedi JDILLA). Un ruff patinato che ci piace tanto ma che forse non ci si aspettava da lui. Ma forse sbagliamo tutti, vittime di stereotipi ormai andati, siamo solo nostalgici. C’è da dire però che il caro Steven, aspetto che non in molti conoscono, è nipote d’arte e non di qualche rapper venuto dalla strada (senza nulla togliere) ma del caro John Coltrane che di perfezione ed eleganza qualcosa certo ne sapeva. Chissà magari ha preso dallo zio e noi siamo solo degli sciocchi presuntuosi che al posto di goderci qualcosa di fatto bene, ci lamentiamo di quello che era e probabilmente non sarà più.
Voto al disco: 7
Voto video: 8.5
Flying Lotus – “Until The Quiet Comes” from WHAT MATTERS MOST on Vimeo.

























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THE LOST INNOCENCE
5 dic 12 at 2:33 am